Gubbio apre l’ottavo Centenario della morte di san Francesco: solenne celebrazione liturgica nella chiesa di San Francesco

11 gennaio 2026

Con una solenne celebrazione liturgica nella chiesa di San Francesco, la città di Gubbio si prepara ad aprire ufficialmente l’ottavo Centenario della morte di san Francesco d’Assisi (1226–2026). Un cammino lungo un anno che intreccia spiritualità, memoria storica, arte e impegno civile, rilanciando il ruolo di Gubbio come luogo simbolo del messaggio francescano di pace, riconciliazione e cura del creato.

Domenica 11 gennaio: la celebrazione che apre l’anno francescano

L’appuntamento inaugurale è fissato per domenica 11 gennaio, alle ore 17.30, con la Messa nella chiesa di San Francesco. La liturgia sarà presieduta da mons. Luciano Paolucci Bedini, vescovo delle diocesi di Gubbio e di Città di Castello, alla presenza delle autorità civili e religiose, del sindaco Vittorio Fiorucci e del Gonfalone della Città, a sottolineare il forte legame tra comunità ecclesiale e comunità civile.

La celebrazione segna l’avvio ufficiale dell’anno giubilare francescano a Gubbio, un tempo di riflessione e di riscoperta dell’eredità spirituale del santo di Assisi, profondamente legata alla città dell’incontro con il lupo. Al termine della funzione è previsto anche un omaggio degli Sbandieratori di Gubbio all’interno della chiesa, gesto simbolico che unisce tradizione cittadina e memoria religiosa in un clima di festa condivisa.

La celebrazione liturgica si inserisce in un programma più ampio, presentato ufficialmente in questi giorni con il titolo «Gubbio 2026. Nel segno di Francesco». Un percorso culturale e spirituale promosso dal Comitato cittadino permanente «Francesco a Gubbio», che coinvolge istituzioni civili, Chiesa, università, fondazioni e realtà culturali del territorio.