InCanto sulle Vie di Francesco – 13° edizione

2 maggio 2026

Gubbio, musica e spiritualità nel segno di Francesco

La città di Gubbio si prepara ad accogliere una nuova giornata di fede, arte e armonia corale. Sabato 2 maggio 2026 torna infatti “InCanto sulle Vie di Francesco”, giunto alla sua tredicesima edizione, appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale e spirituale umbro, inserito quest’anno nel calendario delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di san Francesco d’Assisi.

Un’iniziativa che unisce canto, cammino e valorizzazione dei luoghi francescani, facendo dialogare musica sacra, partecipazione comunitaria e bellezza del territorio. Gubbio, città profondamente legata alla vicenda del Poverello di Assisi, sarà così ancora una volta scenario privilegiato di un’esperienza che mette al centro la gioia del cantare insieme e il messaggio sempre attuale del Santo.

Una manifestazione tra canto e cammino

A spiegare il senso profondo della rassegna è Paolo Fiorucci, presidente di Arcum – Associazione regionale cori dell’Umbria, tra i promotori dell’evento: “InCanto sulle Vie di Francesco è una combinazione di anime. Ci sono anzitutto le due anime di san Francesco: quella ‘camminatoria’ e quella canora. L’iconografia ci racconta di Francesco che cantava le lodi al Signore mentre si spostava per i luoghi a lui cari. Da qui nasce questa manifestazione, iniziata nel 2013 e cresciuta nel tempo fino ad arrivare oggi a quattordici eventi tra La Verna e Assisi”.

Una formula originale, dunque, che coniuga il pellegrinaggio e la coralità, la meditazione e l’incontro tra comunità diverse.

Il programma della giornata

L’appuntamento prenderà avvio alle ore 15.45 nella chiesa di San Francesco, luogo altamente simbolico per la memoria francescana eugubina. Qui è previsto il ritrovo dei partecipanti e il saluto introduttivo di padre Marco Bellachioma, guardiano del convento francescano.

Seguirà una prima esibizione corale che vedrà protagonisti:

  • il Coro dell’Abbazia di San Secondo di Gubbio, diretto da Sabrina Sannipoli, con Lucia Vispi all’organo;
  • il Coro Vocinsieme di Arezzo, diretto da Anna Seggi, anch’esso accompagnato all’organo da Lucia Vispi.

Alle ore 17 i partecipanti vivranno una passeggiata nel centro storico cittadino, momento di connessione tra musica e territorio, nello spirito del cammino francescano.

La conclusione è prevista alle 18.45 presso l’Abbazia di San Secondo, con il concerto di Cristina Brancato, organista titolare della basilica di Santa Maria di Piedigrotta di Napoli, e una seconda esibizione dei cori ospiti.

Il valore del luogo francescano

Particolarmente significativo l’avvio nella chiesa di San Francesco, luogo che custodisce una memoria viva del passaggio del Santo a Gubbio. Padre Marco Bellachioma sottolinea il valore spirituale dell’iniziativa: “Questo è il luogo che accolse san Francesco nell’inverno del 1206. È bello inserire questa iniziativa nel programma dell’ottavo centenario della sua morte. È forse l’occasione più in movimento: Francesco cantava le lodi di Dio non in modo statico, ma camminando per le vie e per le strade dell’Umbria”.

Un’immagine potente, quella del “giullare di Dio” in cammino, che ben interpreta il senso della manifestazione.

Il Coro di San Secondo, voce della comunità eugubina

Per il quarto anno consecutivo partecipa all’evento il Coro dell’Abbazia di San Secondo, realtà nata nel 2009 per volontà del parroco don Pasquale Criscuolo, appassionato cultore della musica liturgica e organistica. Il gruppo ha saputo coinvolgere negli anni adulti e giovani della parrocchia, promuovendo un repertorio che spazia dal gregoriano alla musica classica, fino ai canti popolari e liturgici.

Dal 2021 il coro è diretto da Sabrina Sannipoli, soprano e docente di canto con una lunga esperienza artistica maturata tra i Conservatori di Perugia e Cesena e numerose collaborazioni in Italia e all’estero. Ha preso parte a festival internazionali in Grecia, Spagna, Svezia ed Etiopia, dedicandosi parallelamente all’insegnamento e alla direzione corale.

Sannipoli presenta così l’edizione 2026: “Quest’anno, nel contesto degli 800 anni della morte di san Francesco, abbiamo voluto dare a questo appuntamento un’importanza particolare. Per questo abbiamo invitato un coro di Arezzo e l’organista napoletana Cristina Brancato, espressione della grande tradizione organistica partenopea”.

Nel concerto del 2 maggio il coro eugubino proporrà anche il gregoriano Vexilla Regis, diretto dal musicista eugubino Lorenzo Cannelli, recentemente laureato al Pontificio Istituto di Musica Sacra.

Da Arezzo a Gubbio, il coro Vocinsieme

Ospite della giornata sarà il Coro Vocinsieme di Arezzo, ensemble femminile formato da coriste provenienti da diverse esperienze musicali, unite dalla passione per il canto corale. Il repertorio del gruppo spazia dal gregoriano alla polifonia rinascimentale, fino a brani romantici e contemporanei, alcuni composti appositamente per il coro.

La formazione è diretta sin dalla fondazione da Anna Seggi Corti, musicista aretina, pianista, cantante e direttrice di coro, da sempre impegnata nello studio della vocalità e nella promozione del canto corale come esperienza artistica e umana.

Cristina Brancato, la tradizione organistica napoletana

Tra i momenti più attesi della giornata il concerto di Cristina Brancato, esponente dell’ultima generazione della storica Scuola organistica napoletana. Nata a Napoli nel 1972, si è diplomata con il massimo dei voti in Organo e Composizione organistica al conservatorio “San Pietro a Majella”, allieva del maestro Maria Valeria Briganti.

Ha tenuto concerti in Italia e all’estero nell’ambito di prestigiose rassegne organistiche e attualmente ricopre il ruolo di organista titolare presso la basilica di Santa Maria di Piedigrotta di Napoli. I suoi programmi spaziano dal barocco al contemporaneo, con una particolare attenzione alla ricerca timbrica e alle potenzialità dello strumento.

Un abbraccio alla città

L’assessore comunale alla Cultura e al Turismo Paola Salciarini evidenzia anche la dimensione civica dell’evento: “Sarà un momento che racchiuderà insieme spiritualità francescana, musica e partecipazione cittadina. La diffusione all’interno del centro storico sarà in qualche modo un abbraccio alla cittadinanza, un modo per accoglierla e farla avvicinare allo spirito francescano”.

Ed è forse proprio questo il senso più autentico di “InCanto sulle Vie di Francesco”: trasformare per un giorno le strade di Gubbio in uno spazio di fraternità, bellezza condivisa e gioia cantata.

Per informazioni sulla manifestazione a Gubbio: tel. 3387492047.