Gubbio No Borders: “Creature senza confine”. omaggio francescano tra musica, teatro e narrazione

Dal 5 al 27 luglio 2026

Un festival che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. Il Gubbio No Borders Festival si prepara a festeggiare nel 2026 il prestigioso traguardo dei 25 anni di attività, intrecciando la sua storia con le celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. L’edizione speciale è stata presentata nella Sala Consiliare di Palazzo Pretorio dall’assessora alla Cultura Paola Salciarini, dal direttore artistico e cofondatore del festival Luigi Filippini e dal direttore del Jazz Club Gubbio Giovanni Baleani.

Ad aprire il cartellone sarà “Creature senza confine”, un progetto originale che accompagnerà il pubblico in tre serate dedicate alla memoria francescana attraverso musica dal vivo, teatro e narrazione. L’iniziativa propone una rilettura contemporanea del celebre episodio del Lupo di Gubbio, affrontando temi attuali come l’accoglienza, la trasformazione e il rapporto tra comunità e alterità, coinvolgendo alcuni dei luoghi simbolo del francescanesimo eugubino e numerose realtà culturali del territorio.

Il primo appuntamento è in programma il 5 luglio alle ore 21 nel Chiostro di San Francesco, con “Atto I – Lo straniero”, una serata dedicata al tema dell’accoglienza che vedrà protagonista la No Borders Band insieme all’associazione teatrale Coro Aperto Teatro.

Si proseguirà il 10 luglio alle ore 19 al Parco della Vittorina con “Atto II – Istoria de lupo e Francesco”, spettacolo scritto da Lucio Vinciarelli, Giuliano Traversini e Nicolò Favaro, realizzato in collaborazione con la Compagnia Teatro della Fama e accompagnato dalle sonorità medieval-jazz della No Borders Band.

L’anteprima francescana si concluderà il 27 luglio alle ore 21 presso la Chiesetta di San Francesco della Pace, con “Cantata spirituale in memoria del lupo – Ballata per una creatura francescana”. Claudia Fofi e Angelo Mischianti guideranno il pubblico in una suggestiva veglia musicale e narrativa dedicata alla figura del lupo e alla memoria collettiva, attraverso letture e un repertorio blues e spiritual.

Dopo l’opening dedicato a San Francesco, il festival entrerà nel vivo ad agosto con una programmazione jazz di alto livello. Tra gli ospiti annunciati figurano il trombettista Fabrizio Bosso, protagonista il 5 agosto con il suo Spiritual Trio, e il trio formato da Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite, che il 16 agosto porterà in scena al Teatro Romano lo spettacolo “L’anno che verrà”, omaggio a Lucio Dalla. Sono inoltre previste masterclass per giovani musicisti e un Festival Diffuso con sei appuntamenti nel centro storico, dedicati alle radici della musica popolare e jazzistica.

Con “Creature senza confine”, il Gubbio No Borders inaugura dunque un’edizione che unisce spiritualità, cultura e contaminazione artistica, confermando la propria vocazione a creare ponti tra linguaggi, epoche e comunità.